Christmas Bloody Christmas

Christmas Bloody Christmas
18 anni di TOHORROR Film Fest
Rassegna di corti a cura del direttore Max Supporta
20 dicembre 2018

Per celebrare l’arrivo delle festività, Feedback Cinema ha deciso di organizzare una serata da brividi, senza mettere da parte l’ironia.

Ospite della serata Max Supporta, il direttore dal 2005 del TOHorror Film Fest.

Giunto quest’anno alla 18a edizione, tra i più importanti festival cinematografici di genere della penisola, il TOHorror Film Fest parte dal cinema per percorrere tutte le possibili forme di comunicazione, con lo scopo di analizzare la società contemporanea per mezzo delle lenti deformanti della cultura fantastica e horror. È così che attraverso i video dei giovani autori come le pellicole di autori più esperti,
gli incontri, gli spettacoli teatrali, le performance, i concerti e le mostre d’arte e di fumetti si può capire e interpretare la realtà ponendo come filtro la fantasia più sfrenata.

Il TOHorror Film Fest, promosso ed organizzato dall’Associazione culturale “DEINOS – Cultura e Cinema”, nasce a Torino nel 1999 da un’idea di Marco Gasparino e Pino Chiarappa avendo come padrino Dario Argento. Dopo il maestro altri illustri ospiti hanno onorato della loro presenza il festival nel corso degli anni, quali Massimo Picozzi, Claudio Simonetti, Sergio Stivaletti, Antonio Caronia, John Duncan, Federico Zampaglione, Ivan Zuccon, Alda Teodorani, Claudio Chiaverotti, Alessandra C., Jean Rollin, John Carr, Lorenzo Bianchini, Richard Stanley, Aldo Lado, Andreas Marchall, Richard Cherrington, Forzani&Cattet, e molti altri ancora…

Durante la serata, Max ci guiderà alla scoperta di quest’esperienza, con aneddoti e la proiezione guidata di una selezione da brividi che comprenderà molti vincitori delle edizioni recenti (compresa quella 2018) e anche altri lavori, non vincitori ma divertenti e anticonformisti esempi di cinema di genere.

Selezione cortometraggi a cura di Alessia Gasparella (vicedirettrice del festival)

Appuntamento giovedì 20 dicembre alla Video-Biblioteca Vigor, Via Gaetano Previati 18, Ferrara, alle ore 21.

Ingresso ad offerta libera.

 

Kubrickiana

KUBRICKIANA
I EDIZIONE
13 dicembre 2018

In occasione del 90° anniversario della nascita di Stanley Kubrick, l’Associazione Feedback inaugura un incontro annuale dedicato al maestro per offrire ciclicamente uno spazio di riflessione necessaria sul suo contributo alla storia del cinema.

Il primo incontro sarà intitolato “Stanley Kubrick e noi” e vedrà come ospite quello che potremmo definire un’enciclopedia vivente del regista, Filippo Ulivieri.

Autore del libro “Stanley Kubrick e me”, dedicato all’assistente personale di Kubrick, Emilio D’Alessandro, e co-sceneggiatore del documentario “S is for Stanley” di Alex Infascelli (vincitore, nel 2016, del David di Donatello come miglior documentario), Filippo Ulivieri ci guiderà alla scoperta di un autore troppo spesso stigmatizzato da stereotipi e, forse, non percepito nella sua reale essenza.

Durante la serata, avremo modo di esplorare la vita e i lavori del regista attraverso numerosi materiali inediti che lo storico ha archiviato con passione per anni e scopriremo i dettagli sui progetti mai realizzati, rimasti nel cassetto nonostante mesi di ricerche e lavoro di pre-produzione.

Appuntamento giovedì 13 dicembre alla Video-Biblioteca Vigor, Via Gaetano Previati 18, Ferrara, alle ore 21.

Ingresso ad offerta libera.

Filippo Ulivieri è il maggior esperto italiano su Stanley Kubrick. Curatore del sito archiviokubrick.it, ha scritto numerosi saggi e articoli per riviste italiane e internazionali. È autore del libro “Stanley Kubrick e Me” (Il Saggiatore, 2012) biografia di Emilio D’Alessandro, assistente personale del regista, e co-autore della sceneggiatura di “S is for Stanley” (2015) di Alex Infascelli, vincitore del David Di Donatello come Miglior Documentario.

 

Corso di Fototerapia Psicocorporea

QUARTO CORSO INTENSIVO SEMESTRALE DI FOTOTERAPIA PSICOCORPOREA
Gennaio – Luglio – Bologna, 2019

Weekend di apertura – 26/27 Gennaio
Lectio magistralis del fotografo SETTIMIO BENEDUSI
e del Prof. Stefano Ferrari

L’ISTITUTO DI FOTOTERAPIA
L’Istituto di Fototerapia nasce come associazione culturale dalla volontà dei soci fondatori, esperti nell’uso delle immagini e delle fotografie, con la finalità di promuovere la consapevolezza di sé, anche a livello corporeo, il benessere intrapersonale e interpersonale e la diffusione di una cultura condivisa (personale e professionale) attraverso l’utilizzo delle immagini. L’Istituto di Fototerapia, che precedentemente aveva il nome di Scuola di FotoTerapia Psicocorporea, ogni anno prevede la presenza di figure autorevoli in questo settore tra le quali la Prof.ssa Judy Weiser per le prime edizioni del Corso intensivo semestrale e l’artista e fotografa internazionale Cristina Nunez nella terza edizione. Per questa edizione è prevista la presenza di due importanti personalità: il fotografo Settimio Benedusi e il Prof. Stefano Ferrari.

IL CORSO
Il Corso intensivo da quattordici giornate è articolato in moduli esperienziali (laboratori, esempi pratici), in modo da condurre i partecipanti a sperimentare concretamente la metodologia e alcune tecniche e strategie di questo potente dispositivo. Il Corso è aperto ai professionisti che operano nell’ambito della salute psico/socio/pedagogico, relazione d’aiuto, formazione ed ai fotografi che vedono la fotografia come uno strumento relazionale e comunicativo.

Scarica il programma completo del corso

Il corso è realizzato con il patrocinio dell’Associazione di Promozione Sociale Feedback

 

Amore tra le Rovine al Cinema Boldini

Amore tra le rovine, di Massimo Alì Mohammad
Cinema Boldini, mercoledì 24 ottobre ore 21.00

Visione del film e incontro con il regista, ingresso 4 Euro

Amore tra le Rovine è la storia immaginaria della miracolosa scoperta di un film muto italiano, da lungo tempo creduto perso, e del suo restauro. Il film avvicina magicamente un regista contemporaneo alla genialità dei fratelli Lumini, icone cinematografiche quasi completamente trascurate nella storia del cinema.
Nel 2012, un terremoto di magnitudo 6.0 colpisce l’Italia settentrionale, tra cui la città di Ferrara. Il sisma causa notevoli danni agli edifici storici della città ed a siti d’ importanza culturale. Da una crepa del muro del palazzo comunale appare un tesoro nascosto: i contenitori di un vecchio film. Potrà mai essere questo, il film perduto sulla prima guerra mondiale, scritto e diretto dai fratelli Lumini di Ferrara nei primi anni ’20?
Sarà possibile riparare la pellicola devastata dal tempo? Il pubblico moderno potrà rivedere la storia commuovente dei due amanti coinvolti negli eventi della prima guerra mondiale? Gli esperti fanno ipotesi e congetture e, alla fine, il vecchio film viene restaurato arricchito di una nuova partitura musicale.

Saper guardare un film

SAPER GUARDARE UN FILM
critica, valutazione, gusto – a cura di Roy Menarini

Cinema Boldini di Ferrara
sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018 – dalle ore 10 alle ore 13

Il corso punta a trasmettere le principali nozioni di lettura del film, a fornire strumenti di analisi del testo audiovisivo e a sollecitare la curiosità dello spettatore intorno ai canoni estetici del cinema. Il corso approfondirà anche i temi della critica e del gusto, cercando di comprendere come si giunge a valutare positivamente o negativa­mente un film. Attraverso un ampio ricorso a immagini e se­quenze, si affronteranno alcuni nodi importanti del saper guardare un film. Gli incontri lasceranno spazio, nei fi­nali, al dibattito collettivo e alle domande del pubblico. Il corso è aperto a tutti, è destinato alla forma­zione del pubblico ed è consigliato a spettatori assidui, studenti universitari, cinefili e cultori, frequentatori di eventi artistici e culturali o sem­plici appassionati.

Per informazioni  e prenotazioni: Cinema Boldini Tel. 0532.241419 – alicebolognesi@arciferrara.org

Leggi il programma completo del corso

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Inaugurazione centro di documentazione cinematografica Delta del Po

INAUGURAZIONE CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CINEMATOGRAFICA DEL DELTA DEL PO
rassegna cinematografica / 30 settembre, 7 -14 ottobre 2018

In occasione dell’inaugurazione del centro di documentazione del Delta del Po, tre giornate di proiezioni e incontri cinematografici per rivivere questi luoghi attraverso lo sguardo di due grandi registi che hanno spesso scelto il delta per ambientare i propri film: Pupi Avati e Carlo Mazzacurati.

Primo incontro, domenica 30 settembre con il film cult La casa dalle finestre che ridono, il thriller capostipite del gotico padano diventato poi punto di riferimento per registi italiani e internazionali per la sua atmosfera unica, rimasta intatta dopo più di quarant’anni. Storia di un restauratore che riceve l’incarico di riportare alla luce un misterioso affresco in una chiesetta nella più remota provincia ferrarese; un film con il quale il regista è capace di rileggere con talento visionario gli umori rarefatti del delta e dei suoi piccoli centri abitati.
Secondo incontro, domenica 7 ottobre con Festa di laurea, uno dei film di Avati ingiustamente quasi invisibili, in cui il regista rilegge gli stessi luoghi a lui cari, ambientando un racconto sull’umanità divisa del secondo dopoguerra. Un film delicato e venato da una sottile vena di malinconia, che ritrae la frattura di due classi sociali in un paese ancora ferito.
Terzo e ultimo incontro dedicato ad un altro grande regista Carlo Mazzacurati, scomparso prematuramente nel 2014, con il suo lungometraggio d’esordio, Notte italiana.  Con questa terza pellicola ritroviamo le zone del Po e del Delta settentrionale, con le sue sconfinate pianure, canali e nebbie; un film che potremmo definire un noir sociologico in cui il regista scandaglia i malcostumi dell’imprenditoria italiana con rigore morale e una regia già matura e consapevole.

Tre incontri da non perdere che saranno arricchiti dagli interventi di Cesare Bastelli, storico collaboratore di Pupi Avati dai tempi de La casa dalle finestre che ridono e direttore della fotografia di numerose sue opere. Ogni proiezione sarà inoltre accompagnata da un intervento critico di Massimo Alì Mohammad, regista ferrarese d’adozione dal 2009 e referente della sezione cinema dell’Associazione Feedback di Ferrara.

Ecco nel dettaglio il calendario degli incontri

Domenica 30 settembre
La casa dalle finestre che ridono, di Pupi Avati (Italia, 1976)
Sarà presente l’assistente alla regia Cesare Bastelli

Domenica 7 ottobre
Festa di laurea, di Pupi Avati (Italia, 1985)
Sarà presente l’assistente alla regia Cesare Bastelli

Domenica 14 ottobre
Notte italiana, di Carlo Mazzacurati (Italia, 1987)

Tutti gli incontri si svolgeranno presso il CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CINEMATOGRAFICA DEL DELTA DEL PO, Corso G.Mazzini, 200 – 44022 Comacchio (FE)
Eventi a partire dalle ore 18.00
A seguire aperitivo con prodotti tipici